Via Galvani 16-01-2010

 Riunione I.P.L. n. 91/2010 di chiese pentecostali di Roma e Lazio.

 

1.        La riunione è iniziata con la lettura del Salmo 34 ed è proseguita con lode, adorazione guidate dal pastore Daniele Rosi. Ringraziamo il gruppo locale per il bel tempo di adorazione in cui ci hanno introdotti

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3.        Apertura dei lavori da parte del Presidente di turno Mario Basile: Fratelli, quanto è interessante, quanto è gloriosa la preghiera in comunione! Vogliamo ringraziare la Chiesa ospitante per la presenza di Dio. Io e il segretario vi diamo il benvenuto, e con coloro che non ci siamo visti, Dio vi benedica in questo 2010.

4.        Responsabili dei Giovani: Luca Adamo, forse nel giro di un mese e mezzo-due, riuscirò a visitare tutti i gruppi giovanili delle nostre chiese. Sto facendo visite di cortesia per farmi conoscere e dopo questo tempo incominciare ad avere degli incontri con i Responsabili per progettare un incontro importante di giovani verso il mese di ottobre. Credo che verranno anche giovani di altre città con qualche pullman. Se volete che vengo nella vostra comunità, se non sono ancora venuto, fatemelo sapere.

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6.        Guido Sangiorgi: una delle sofferenze maggiori che soffriamo nelle nostre chiese è la difficoltà a crescere, così abbiamo deciso di fare una evangelizzazione un po’ diversa, nel senso che abbiamo preparato (i Pastori non si scandalizzino) 5000 copie di un volantino con una figura di Gesù su un lato e sull’altro l’invito “venite a me voi tutti che siete aggravati e travagliati ed io vi darò riposo”. Il volantino non è per i credenti, quindi ho cercato di immedesimarmi in chi lo riceve per farmi, come dice la Scrittura, giudeo con i giudei. Molta gente ha cominciati a chiamare anche se la maggior parte chiudevano quando sentivano che non eravamo cattolici. Il Signore vi benedica, pregate per noi.

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8.        Armando per MxG: vengo dalla Colombia e voglio parlarvi di quello che Dio ci ha messo nel cuore di fare, un evento evangeli stico nella città di Roma. Chiediamo le vostre preghiere, stiamo cercando un locale abbastanza grande adatto all’evento e abbiamo invitato il Rev. Steve Hill (Evangelista del risveglio delle Assemblee di Dio di Brownsville a Pensacola – Florida – USA) e ci sarà anche l’Apostolo Marco Antonio Peixoto presidente della nostra missione in Brasile e tanti altri dall’Europa. Vi invitiamo a partecipare perché non sarà soltanto una benedizione per la nostra chiesa, ma anche per la vostra. E’ un privilegio lavorare assieme a voi, unire le forze affinchè il Signore possa aggiungere la Sua forza divina!

9.        Riccardo Alicino: A maggio, il 20 e il 21, c’è un evento a Roma presso l’Hotel Ergife a cui possono partecipare i dottori laureati in medicina, verranno persone da tutto il mondo. Il tema è “Fede e scienza”, dove non arriva la medicina c’è un Dio meraviglioso che loro hanno sperimentato. Se nelle vostre chiese c’è qualche dottore o qualche laureando che sono interessati a partecipare possono andare nel sito “http://www.wcdnitaly.org/” per prenotarsi. I Pastori possono partecipare alle sessioni e l’ingresso non si paga.

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11.    Concerto di solidarietà: la Chiesa Apostolica e l’Associazione David Sound hanno organizzato, per sabato 6 febbraio alle ore 21, una serata di solidarietà in favore di Timoteo e Manda Alicino con la partecipazione di diversi artisti (Synapsis, Non Soul’o Gospel, Dario Costa e altri).

12.    CCCC: Massimo Canale, abbiamo chiuso l’anno organizzando un concerto a cui è intervenuto Corrado Salmè. Stiamo lavorando per organizzare eventi evangelistici e altro (scambi di pulpito, incontri di giovani, etc). Stiamo realizzando anche un volantino con gli indirizzi di tutte le chiese che aderiscono a CCCC. Ultimamente si sono aggiunte ancora due chiese, Ceprano e Alatri.

13.    Pastori e Collaboratori presenti per la prima volta: presentati i collaboratori della Chiesa di Alatri (Daniela e Franco). Il Pastore Greco ha presentato un suo collaboratore Luca (dall’Egitto) che lo aiuta nella chiesa di Spinaceto: da 5 anni sono in Italia, dovevo ritornare in Germania ma poi ho conosciuto una ragazza, l’ho sposata e sono rimasto qui. Un pensiero che voglio lasciarvi: “senza santificazione nessuno potrà vedere il Signore!”

Hanno dato i loro saluti anche pastori che si trovano a Roma per l’Alleanza Evangelica: Pastore Rino e Pastore Rizzo della chiesa di Trento “il Vangelo è stato messo ai margini e l’individualismo al centro, invece dobbiamo fare al contrario, il Vangelo al centro!”.

14.    Roberto Mazzeschi (Presidente AEI): volevo informarvi della settimana mondiale di preghiera promossa dall’AEI, il tema è “Tendere le mani”. Soltanto l’unità dà credibilità al nostro messaggio. Noi siamo la lettera di Cristo. Se si mette una rana nell’acqua calda, questa salta e scappa. Ma se la mettete nell’acqua fredda e poi a poco a poco scaldate l’acqua la rana muore e rimane nell’acqua. Se noi non ce ne vogliamo accorgere, ma intorno a noi ci stanno riscaldando l’acqua per farci morire, perché l’idea che c’è in Italia è che il popolo Evangelico poco ha fatto e meno gli si vuol far fare!

L’unico modo è quello di prendere coscienza dei tempi che stiamo vivendo, della forza che noi siamo come credenti e di metterci insieme nel vero senso della parola al di là dei partitismi e dei colori. Insieme per lavorare, per fare voce comune affinché le Autorità, le altre religioni, le varie correnti di pensiero debbono sapere che qua c’è il Popolo di Dio che porta il nome di Colui che tutto può. Se non lavoriamo in questa direzione vuol dire che ognuno si accontenta del proprio orticello, dei propri numeri, si rallegra quando la sala è piena! Ma questa sala piena dice poco per un mondo che si aspetta la manifestazione dei Figlioli di Dio.

Io so che il Signore farà cose grandi in Italia, ma vorrei esserci anche io e vorrei che tutti quanti potessero dire “vorrei esserci anch’io” e se diciamo di volerci essere sicuramente ci saremo perché c’è lo Spirito Santo e se c’è lo Spirito ci sono anche i Figlioli di Dio!

Usciamo allo scoperto, facciamo sentire la nostra voce, appropriamoci delle leggi che ci sono per dare onore al Signore,  per predicare il Vangelo a cui tutti fanno riferimento ma ognuno lo predica secondo le proprie opinioni e convinzioni. Noi, invece, siamo chiamati nell’integrità di questo messaggio a difenderlo e a difenderlo con la vita prima di tutto. Noi siamo la lettera di Cristo! Più che leggere nella carta la gente deve imparare a leggere in noi e leggere in noi la presenza del Signore. Il Signore ci benedica!

15.   Predicazione del Pastore Mario Basile: lettura della Scrittura in Marco 16:1, “1 Passato il sabato, Maria Maddalena, Maria, madre di Giacomo, e Salome comprarono degli aromi per andare a ungere Gesù. 2  La mattina del primo giorno della settimana, molto presto, vennero al sepolcro al levar del sole. 3  E dicevano tra di loro: «Chi ci rotolerà la pietra dall'apertura del sepolcro? e Matteo 28:2 “Ed ecco si fece un gran terremoto; perché un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e vi sedette sopra”. Ho riflettuto su come reagiscono i figli di Dio quando ci si presenta un problema, a volte problemi gestibili con l’aiuto e la collaborazione dei santi che sono intorno a noi, ma altre volte ci si rifugia in se stessi. Queste due donne avevano un problema, più grande delle loro possibilità, ma il modo in cui si è risolto ci fa capire che Dio sa esattamente la posizione in cui noi ci troviamo!

Le due donne stavano andando per fare un’opera buona e un ostacolo li separava dall’obiettivo che si erano prefissate, Dio è intervenuto per togliere l’ostacolo. Che nel 2010 gli uomini e le donne di Dio abbiano il coraggio di notificare il problema, come hanno fatto le due donne, ma nello stesso tempo confidare in Dio per risolverlo. Il Signore lo ha promesso, che sarà sempre con noi ma a volte il problema, la situazione negativa si fa così pressante che dimentichiamo le sue promesse. Le due donne assieme ci parlano di comunione, comunione nel portare il Vangelo, la buona notizia della resurrezione ma anche nel condividere il proprio cammino con altri. E’ bello quando uno passa momenti particolari sentirsi dire: ci sono fratello!

Confidarsi con altri a volte può creare imbarazzo ma nello stesso tempo è una garanzia che se ti addormenti o ti scopri, la persona che ti è accanto ti coprirà. La condivisione non è facile ma Dio ce la chiede perché è una garanzia! La pluralità è anche una garanzia.

Vorrei portare la Vostra attenzione in Atti 4:29-31 “29  Adesso, Signore, considera le loro minacce, e concedi ai tuoi servi di annunziare la tua Parola in tutta franchezza, 30  stendendo la tua mano per guarire, perché si facciano segni e prodigi mediante il nome del tuo santo servitore Gesù. 31  Dopo che ebbero pregato, il luogo dove erano riuniti, tremò; e tutti furono riempiti dello Spirito Santo, e annunziavano la Parola di Dio con franchezza”. Quando il Signore tornerà vorrà trovare una Chiesa nella pluralità delle lingue, delle etnie, ma che sia unita. Matteo 18:18-19 ci dice: “Io vi dico in verità che tutte le cose che legherete sulla terra, saranno legate nel cielo; e tutte le cose che scioglierete sulla terra, saranno sciolte nel cielo. 19  E in verità vi dico anche: se due di voi sulla terra si accordano a domandare una cosa qualsiasi, quella sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli. ” Dove due o tre sono insieme Dio è pronto ad esercitare quella preghiera gloriosa. Atti 16:25-26 “Verso la mezzanotte Paolo e Sila, pregando, cantavano inni a Dio; e i carcerati li ascoltavano. 26  A un tratto, vi fu un gran terremoto, la prigione fu scossa dalle fondamenta; e in quell'istante tutte le porte si aprirono, e le catene di tutti si spezzarono” e Galati 1:11-12 “Vi dichiaro, fratelli, che il vangelo da me annunziato non è opera d'uomo; 12 perché io stesso non l'ho ricevuto né l'ho imparato da un uomo, ma l'ho ricevuto per rivelazione di Gesù Cristo” Paolo e Sila soffrivano in prigione, ma erano insieme e trovarono la forza di cantare incoraggiandosi l’un l’altro. E’ vero che camminare da soli significare andare dove vorresti andare anche se arrivato al tuo obiettivo ti potresti accorgere che hai sbagliato strada, camminare insieme è rischioso ma è garanzia, si fa meno strada ma si raccolgono più frutti. Mentre Paolo e Sila cantavano vi fu un terremoto che scrollò la prigione risolvendo il loro problema. Cari, quella libertà che Dio ha prodotto nella nostra vita è molto più grande di quei momenti di prigionia che qualcuno di noi può attraversare. Dove c’è il Signore, anche se siamo in carcere, si sta bene! Nel 2010 ci potranno essere persone con la “mano secca”, col cuore “appesantito”, ma è arrivato il tempo che avviciniamo queste persone e diciamo loro: Cristo guarisce!

      Gesù non parla solo di comunione nell’unità, ma una condivisione tale per cui chi ha visto Gesù ha visto il Padre. Più siamo uniti, più possiamo vincere anime a Cristo. Se voi predicate su diversi soggetti le chiese rispondono, ma se predicate sul perdono le persone fanno più fatica a sottomettersi alla Parola! Due che camminano insieme spaventano le persone, ma due che si dividono sono spaventati fra di loro.

Ma noi non siamo di quelli, noi adoreremo il Signore, lavoreremo su questo, cammineremo in unità perché insieme, i metri che faremo, sarà terra conquistata per Cristo. Chi ci rotolerà la pietra? Il Signore manderà il Suo Angelo! Il Signore ci benedica.

16.    Pastore Maloyi (sulla testimonianza di resurrezione della sorella Ruth Ilunga Mwema): una testimonianza che ci incoraggia sul fatto che siamo su una via giusta, serviamo un Dio giusto e buono. La sorella Ruth voleva servire il Signore ma la sua famiglia la mandò in collegio perché doveva studiare. Qui si ammalò di Ebola e così fu rimandata al suo paese. Lei viveva la sua vita in ubbidienza alla Parola di Dio e così ubbidì quando sentì di fare un digiuno di 15 giorni senza mangiare e bere. Dopo questo tempo, sentendosi male fu ricoverata per tre mesi, ma i medici non sapevano più che cosa fare fino a quando morì. Dopo tre giorni, subito dopo che avevano celebrato il funerale, arrivò una sua sorella che stava in un’altra città e lei chiese che le fosse fatta vedere per l’ultima volta la sorella Ruth. Fu accontentata e quando aprirono la bara, Ruth aprì gli occhi fra lo stupore e lo spavento di tutti i presenti. Nei tre giorni in cui è stata morta ha visto il cielo e l’inferno. Lei non voleva più ritornare in vita, ma il Signore le disse: tu devi ritornare per testimoniare! Quando ha visto lo stato spirituale della sua chiesa ha pianto, perché non ha visto abiti bianchi ma colori e macchie. Il pastore che le ha dato una mano per uscire dalla bara, in quel momento ha ricevuto un’unzione speciale. Dopo risorta per tre settimane non mangiato e non ha parlato anche se ascoltava tutto. Ascoltava anche il linguaggio degli uccelli che lodano Dio. Ci sono i CD della testimonianza e chi li vuole ascoltare li può prenotare. C’è anche il CD del Pastore del Belgio a cui è morta la moglie. Lei era andata in una radio per difendere Israele e dopo che è uscita ha avuto un infarto ed è morta. Lui ha pianto per una settimana finchè il Signore gli ha parlato dicendo: “non piangere!” e a quella parola lui si è fortificato.

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18.   Programma degli incontri IPL per il 2010:

 

Data

Tipo Incontro

Località

Lunedì 8 feb 10

Incontro Pastori

Ore 19 a via Galvani

Sabato 20 mar 10

Riunione IPL

Ore 16 a Terracina

Lunedì 26 apr 10

Incontro Pastori

Ore 20 a Terracina

Sabato 22 mag 10

Celebrazione Pentecostale

Ore 17 a ?? (da decidere)

Lunedì 21 giu 10

Incontro Pastori

Ore 19 a Rebibbia

Sabato 18 set 10

Riunione IPL

Ore 16 a Rebibbia

Lunedì 18 ott 10

Incontro Pastori

Ore 19 a Tor Sapienza (Alicino F)

Sabato 20 nov 10

Riunione IPL

Ore 16 a Tor Sapienza (Alicino F)

 

19.  Prossimo incontro per i Pastori Responsabili lunedì 8 febbraio ore 19 a via Galvani.

 

 

 

Il Segretario

 

Carlo Galioto

 

- Presidente di turno

Past. Mario Basile

 347-3067323

ps.mariobasile@libero.it

- Segretario di turno

fr. Carlo Galioto

339-1260778

 c.galioto@tin.it